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Gli errori da evitare nel mondo digitale se sei un'azienda.

Essere in rete non basta, bisogna badare ai contenuti, ai tempi e alla strategia. Ecco perché e come.

Posizionarsi in rete nel mare magnum delle proposte commerciali, tra social media e SEO non è sempre impresa facile.
O comunque non rappresenta un fattore scontato tanto da affidare le sorti dell’immagine digitale del nostro brand a persone poco esperte o formate sul tema.
Ecco perché è necessario che sia un professionista e/o una realtà solida e strutturata, con forte esperienza nel mondo digitale, a poter gestire la comunicazione di un’azienda nel web, date le numerose sfaccettature di questo incredibile mondo e per dare un senso di continuità alla comunicazione, dall’online, appunto, all’offline.

Ecco quindi alcuni errori da evitare nel mondo digitale se sei un’azienda e vuoi posizionarti concretamente in rete, divulgando il tuo messaggio e i tuoi prodotti e servizi nella maniera più realistica, efficace e vincente.

Si parte dallo stesso concetto di comunicare: troppo stanca, troppo poco sa di assenza. La presenza sul web è importante, ma va sempre bilanciata, in particolare riferimento ai contenuti e alle piattaforme in cui essi vengono veicolati.
È per questo che gli studi sul tema affermano che un
numero eccessivo di post o contenuti, articoli o informazioni, in tandem spesso con una grande frequenza e magari sostenute attività adv poco pianificate e strutturate non possono che portare a perdere followers. Essere presenti sul web è importante, certo, ma la qualità dei contenuti sarà la vera arma a vostro favore. Sarà bene identificare i concetti e messaggi chiave di un brand, per trovare argomenti e modalità di loro sviluppo sul web idonei a valorizzarli e, di riflesso, portare a generare una buona immagine dell’azienda stessa in rete.

E la pianificazione: se assente, con post quando capita, tra orari e tempistiche ravvicinate, non aiuta. Anzi. Costanza e metodo aiuteranno invece a spiccare tra la concorrenza, anche in tema di argomenti da proporre al pubblico, da stabilire con anticipo e criterio.

Video: funzionano moltissimo e possono anche diventare virali, ma occhio all’effetto fai-da-te, al sound e alla qualità. Un video in verticale non funziona mai, se non nelle stories di Instagram, ma certamente non andrà bene per il canale YouTube o per il sito istituzionale. E tantomeno video creati con poca professionalità e criterio, anche in questo caso: bene, invece, strutturare una strategia anche video con contenuti ad hoc tra interviste e, se possibili e in target, qualche clip intelligente e divertente.

E gli hashtag? Aiutano ad essere rintracciati, sui social e in generale in rete, purché siano realistici e mai troppi. E mai negli articoli di un blog, ad esempio.


Sempre in tema social e visibilità in rete, prestare troppa attenzione al numero di followers e visitatori, a scapito della qualità di questi e della conversione in potenziali acquirenti, non vi aiuterà.
Non si può infatti misurare il successo di un brand o profilo o sito solo in base ai numeri che muove, ma solo analizzando bene proprio quei numeri: se si tratta di persone non interessate al prodotto offerto sarà difficile convincerli all’acquisto.

Cercare di essere presente su tutte le piattaforme, poi, si rivela per molte aziende una scelta poco misurata, anche nell’ottica di diffondere un servizio e prodotto e una storia che poco si sposa con il target specifico di quella stessa piattaforma. Ad esempio, un’azienda di lusso di alta gamma, potrebbe trovare poca utilità su TikTok, a differenza di un brand di moda casual.


Una cosa resta fissa, però: è necessario stabilire a priori una
strategia ben definita di presenza in rete di un’azienda, fatta di un preciso numero di profili da creare e mantenere, senza dimenticarne alcuni strada facendo, di puntuali azioni di marketing digitale, di una piattaforma di e-commerce, laddove utile e possibile e di un website efficace, che racconti chi siamo, cosa facciamo, come, perché e a chi.
Occorre un progetto articolato sul lungo tempo, e idonee
risorse economiche per realizzarlo ad hoc grazie al supporto di professionisti qualificati ed esperti.

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