Alberto Baldisserotto

Le persone sono attratte dalle immagini che sempre più spesso sanno comunicare meglio delle parole.
Questo concetto è stato compreso da Alberto, che ne ha fatto uno stile di vita e un lavoro.

Sin da bambino si avvicina allo studio del disegno: a 9 anni, scrivendo una lettera alla redazione di Topolino e allegando dei disegni di personaggi Disney, viene notato dal Direttore Generale Gianni Crespi che lo invita in redazione e gli consiglia di approfondire gli studi sulle Arti Visive.
Spinto quindi da una forte passione si iscrive al Liceo Artistico di Valdagno e poi all’Accademia d’Arti Figurative di Firenze dove studia Fumetto, Grafica Pubblicitaria, Web e Maya.
Successivamente l’idea focalizzata sull’immagine come metodo di comunicazione per eccellenza porta Alberto ad aprire
nel 2006 le sezioni di Graphic e Comic all”interno di Dalì Arts, fondata nel 2003 da Antonio Dalì.
La scuola è ad oggi un percorso di formazione professionale nell’ambito di Illustrazione, Fumetto, Grafica e Musica attualmente in collaborazione con varie realtà scolastiche di Vicenza e l’Università di Verona nel progetto Let’s open our mind…we will find our brain!.
Ora Alberto è coordinatore di Arti Visive all’interno di Dalì Arts e si occupa di docenza e realizzazione di comunicazione visiva su misura, perché ogni ditta ha una propria personalità che deve emergere dallo stile dell’immagine.
Come ad esempio Loison – Pasticceri dal 1938 per la quale segue la creazione di infografiche personalizzate e l’impaginazione de il Libro del Gusto derivato dall’organizzazione del
concorso nazionale di Fumetto “Panettone in tavola”.

La sua prima personale dal titolo “Linea” è stata tenuta nel 2015.

Degna di nota è la pianificazione e la gestione anche dei due concorsi nazionali di Fumetto e Illustrazione creati per il Festival Biblico di Vicenza, indetto dalla San Paolo, per cui ha realizzato il bando, le illustrazioni, le relative grafiche, gli attestati di premiazione componendo una giuria formata da Claudio Villa e Stefano Gorla (Direttore Il Giornalino).

Con la rivista popolare DiPiù ha creato storie a fumetti, dedicate ai più celebri poeti italiani.

Dal 2007 collabora con Terence Hill e Bud Spencer alla trasposizione in graphic novel e trattamento visivo dei personaggi del film “Lo chiamavano Trinità”, nel progetto ufficiale d’arte visiva B&T Style Pictures che conta 12.000 fan, da cui è nata la Mostra itinerante “Fagioli-Western” con alcuni originali ora custoditi nel museo Cinema a Pennello e al Terence Hill Museum in Germania.

Link alla presentazione interattiva completa