Claudio Villa

Dopo il liceo artistico frequenta lo studio di Franco Bignotti (Mister No, Zagor, Martin Mystère) dove impara e affina la tecnica del fumetto.Il suo esordio professionale avviene nel 1980 con le edizioni L.U.G. con la miniserie in sei episodi Enguerrand e Nadine.

Per la stessa casa editrice passa alla fantascienza con la rivisitazione di un personaggio già disegnato anni prima da Lina Buffolente: Gun Gallon, di cui completa quattro episodi.Nel 1982 approda alla Sergio Bonelli Editore e viene aggiunto allo staff di Martin Mystère.

Dopo quattro episodi viene chiamato a disegnare il personaggio più famoso della casa editrice milanese: Tex. Nel 1986 gli viene affidato lo studio dell’immagine di due personaggi: Dylan Dog (su testi di Tiziano Sclavi), di cui diventa il copertinista ufficiale fino al numero 41, e Nick Raider (su testi di Claudio Nizzi).

Nel 1994 gli viene assegnato, in sostituzione di Galep, il prestigioso incarico di copertinista ufficiale di Tex, di cui ha realizzato anche molti episodi, uno dei quali (il numero 501 intitolato Mefisto!, luglio 2002), ha visto il ritorno del più grande nemico di Tex: Mefisto.

Nel 1996 realizza (sceneggiatura e disegni) con Claudio Baglioni il fumetto Le vie dei colori, ispirato dall’omonima canzone del cantautore romano. Protagonista Dylan Dog, è stampata per la prima volta 6 su Tutto Musica e Spettacolo (ottobre), in seguito ristampata in Dylan Dog Superbook n. 23 (settembre 2002).

Nel 2006, su testi di Tito Faraci, ha disegnato una storia con protagonisti personaggi Marvel Comic, prodotta direttamente dall’italiana Panini Comic: Devil/Capitan America: Doppia Morte, pubblicata in doppia versione, edizione cartonata in formato francese in bianco e nero e in edizione brossurata in formato americano a colori (con i colori di Fabio D’Auria).

È anche autore di copertine per edizioni straniere dei fumetti Bonelli e di Sessanta giorni a Palermo, che narra le vicende degli ultimi giorni di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.