Giulio Faedo

Giulio Faedo nato a Valdagno (VI) nel 1988 si avvicina alla musica già dai primi anni di vita seguendo le orme del padre, chitarrista di musica leggera e rock. 

Tuttavia si appassiona fin da subito alle percussioni e in particolare modo alla batteria che inizia a suonare per gioco dall’età di 2 anni dapprima percuotendo le pentole della mamma e in seguito con una batteria giocattolo con la quale inizia ad esplorare i vari stili musicali ascoltando e riproducendo le canzoni dei dischi presenti in casa, delle sigle tv e dei cartoni animati.

Dall’età di 9 anni decide di intraprendere seriamente lo studio della batteria, teoria musicale e percussioni ricevendo da subito un’impostazione classica sotto la guida del maestro Alessandro Zucchi per quattro anni, per proseguire verso un percorso di studio più mirato con i maestri Mauro Beggio, Giovanni Principe ed Eric Cisbani con i quali ha approfondito la conoscenza degli stili e della tecnica dello strumento in ambito pop/ funk/ jazz/ fusion/ latin e proprio la passione per la musica latino americana lo porta a studiare con il grande percussionista americano Richie Gajate Garcia (Phil Collins, Christina Aguilera). 

In seguito si sposta a Milano dove studia inizialmente un anno presso l’Accademia del Suono con Christian Meyer per poi intraprendere il triennio di musica moderna presso la scuola milanese NAM dove si diplomerà nel 2014 sotto la guida dei maestri Maxx Furian, Ellade Bandini, Federico Paulovich.

Sin dall’età di 11 anni comincia ad avere le prime esperienze musicali con bande e orchestre di musica classica e leggera, e con gruppi di amici e musicisti locali e grazie alla sua passione per tutta la musica, inizia a fare la “gavetta” collaborando negli anni con numerosissime formazioni in ambiti rock, pop, blues, funk, jazz, reggae, soul suonando nei locali, feste di piazza, teatri, festival e concorsi in Italia, Svizzera, Austria e Germania. 

Nel 2000 con gli amici delle scuole medie fonda la prima band di impronta rock progressive e successivamente, nel 2007, con gli stessi si ha il desiderio di esplorare i panorami musicali del sud-america, nasce perciò il “Trio De Janero”, progetto attualmente in attività che vanta centinaia di concerti, con cui ha avuto modo di collaborare con Pedro Javier Gonzales maestro e virtuoso della chitarra flamenco.

Dal 2008 inizia a suonare, come batterista, con delle formazioni di strumenti a fiato come la “Sauro’s band” e “gli Stellari”, avvicinandosi al mondo dello swing, dixieland, funk, brass band e big band, e con la “Jelly Rolls band” progetto di estrazione jazz/fusion/progressive con i quali registra due dischi con arrangiamenti di brani di Frank Zappa, Gil Evans, Miles Davis, Jimi Hendrix oltre che inediti.

Nel 2010 prende parte al tour italiano ed inglese del cantante soul-blues londinese Paul Cox e nello stesso anno inizia a collaborare con il cantautore vicentino Luca Bassanese in studio registrazione ed in tour in tutta Italia per 3 anni “La società dello spettacolo tour 2009-2010”, “Il futuro del mondo tour 2010-2011”, “La Rivoluzione tour 2012/2013”.

Nel 2013 viene chiamato come batterista allo Smaila’s Club di Sharm El Sheikh dove ha modo di iniziare a collaborare con diversi artisti del panorama musicale italiano quali: Umberto Smaila, Toto Cutugno, Andrea Mingardi, Fiordaliso, Los Locos, Sergio Vastano, Sal Da Vinci.

Nel 2014 entra a far parte della band dei “Sonohra”, duo di cantanti e chitarristi veronesi vincitori del Festival di Sanremo sezione giovani 2008, suonando dal 2014 al 2017 in tutta Italia per il tour “Il viaggio” durante il quale registra il disco dal vivo “Il viaggio tour live 2015” presso il Teatro Nuovo di Verona, e per il tour successivo del 2016/2017.

Nel 2018 viene chiamato ad entrare nel progetto di musica originale fusion/jazz  “Maurizio Mecenero quintet” del chitarrista Maurizio Mecenero con cui registra il disco “Inside Dreams”.