Roberto Favaro

Musicologo ed estetologo italiano. Laureato in filosofia presso l’Università di Padova, si è perfezionato presso la Humboldt Universität di Berlino, dove ha studiato germanistica, estetica e musicologia. Ha inoltre studiato musica elettronica presso il Conservatorio di Padova. È Preside del Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate (Scuole di Scenografia, Design, Nuove tecnologie dell’arte, Restauro) nonché vice-direttore dell’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano dove è titolare degli insegnamenti di “Storia della Musica e del Teatro Musicale” e “Storia dello Spettacolo”. Insegna inoltre “Sound Design – Spazio sonoro”   presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana) ed è stato per oltre dieci anni docente di “Storia della musica” presso la Facoltà di Design e Arti dello Iuav, Istituto Universitario di Architettura di Venezia. È Presidente di Ard&nt Institute, Consorzio dell’Accademia di Brera e del Politecnico di Milano, presso il quale dirige il Master “Soundart – Sound Design for Art and Entertainment in the Creative Industries”.

Nel campo della ricerca e dello studio ha approfondito il rapporto tra la musica e le altre discipline artistiche e della comunicazione, con particolare attenzione ai rapporti con la letteratura, l’architettura, le arti visive e plastiche, il cinema e l’audiovisione in generale. Ha pubblicato numerosi libri, sia in Italia sia all’estero, tra cui L’ascolto del romanzo. Mann, la musica, i Buddenbrook (Milano, Ricordi, 1993), Storia della Musica (Milano, Nuova Carisch, 1999), Vademecum della Storia della musica, vol. I “Da Monteverdi a Bach, 1600-1750”, vol. II “Da Mozart a Wagner, 1750-1890” (Milano, Warner Bros, 2000), Zwischen Dekadenz und Comic-Strip: Stimmen, Klänge und Musik in der italienischen Literatur des 20. Jahrhunderts (Berlino, Weidler Buchverlag, 2001), Sound, Music, Writing – The soundtrack of 20th Century Italian Literature (Oxford, Boulevard Books, 2002), La Storia della Musica dal 1600 ad oggi (Milano, Warner Bros, 2002), La musica nel romanzo italiano del ‘900 (Milano, Ricordi, 2003), Musiche da leggere – Romanzi da ascoltare. Pagine sonore dalla narrativa italiana del ‘900 (Milano, Ricordi, 2010), Spazio sonoro. Musica e architettura tra analogie, riflessi, complicità (Prefazione di Mario Botta, Venezia, Marsilio, 2010), Suoni e sculture – Le pietre e le città sonore di Pinuccio Sciola (Cagliari, Arkadia Editore, 2011).
Ha inoltre curato diversi volumi, tra cui: Musica e infanzia (Milano, Unicopli, 1991), L’opposizione musicale. Scritti di Luigi Pestalozza sulla musica del ’900 (Milano, Feltrinelli, 1991), Suono e cultura (Modena, Mucchi, 1994), La musica nella Germania di Hitler (Lucca, Lim Libreria Musicale Italiana, 1996), Musica e tecnologia domani (Milano, Lim-Teatro alla Scala, 2002), Ascoltare la pietra. Sculture di Pinuccio Sciola (Roma, Gangemi, 2013).
Roberto Favaro collabora e ha collaborato come musicologo e saggista con importante enti lirici e concertistici tra cui il Teatro alla Scala, il Teatro la Fenice, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Carlo Felice di Genova e i Teatri di Reggio Emilia.
Negli ultimi anni ha molto intensificato anche l’attività radiofonica come conduttore e ideatore di programmi culturali e musicali per la Rete2 della Rsi – Radiotelevisione della Svizzera italiana. Tra le più recenti realizzazioni, vanno ricordati i lunghi cicli dedicati a “Spazio sonoro” sul rapporto musica-architettura, “Musica per immagini” sul rapporto musica-arti visive, “L’ascolto del romanzo” su musica e letteratura, “Note e visioni” su musica e cinema. Nel 2013 ha ideato e condotto un lungo ciclo di trasmissioni dedicato all’influsso di Wagner e Verdi (in occasione del bicentenario della nascita di entrambi) sulle altre arti: romanzo, pittura, cinema, fumetto, scultura, architettura, filosofia.