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Lucca Comics & Games tra musica e fumetto.

All’edizione 2021 della kermesse il magico incontro tra fascinazioni in vignetta e brani musicali, tra Caparezza, Mahmood, Pau e Rodrigo d’Erasmo.

Quando la musica incontra le altre arti nascono meraviglie: è questo quello che l’edizione 2021 di Lucca Comics & Games ha mostrato nell’ultimo weekend di ottobre.
In particolare, in questa edizione, si è assistito ad un mash-up creativo che ha visto alcuni illustri protagonisti della scena musicale italiana contemporanea prestarsi al mondo del fumetto e dell’illustrazione.


A partire da
Mahmood: il cantante ha presenziato, infatti, all’evento di presentazione di Ghettolimpo – Sui sentieri dell’anima, libro a fumetti tratto dal suo omonimo album «Ghettolimpo» – uscito solo qualche giorno dopo.
Il fumetto, presentato in tandem con il fumettista e Youtuber
Sio, ha visto un dialogo artistico tra il cantautore e l’artista, tra musica e fumetti, due linguaggi diversi fortemente intrecciati anche nelle modalità espressive che puntano a raccontare storie e a dare una forma alle visioni dell’anima.

È stato solo uno degli eventi inseriti nel ciclo Rock ‘n’ Comics, un format esclusivo della kermesse lucchese che ha unito la grande musica contemporanea proprio al mondo del fumetto nell’ottica di una crossmedialità creativa.


In cartellone anche la presentazione dell’edizione speciale pop-up del vinile “Exuvia” firmato da
Caparezza e realizzata in collaborazione con il fumettista Simone Bianchi. “Da ragazzino volevo fare il fumettista – ha persino affermato Caparezza – peccato che io non sappia disegnare“.
L’artista ha dichiarato il suo puro amore verso il fumetto, appassionato da sempre al mondo Marvel e DC Comics come a Bonvi (Sturmtruppen), il Pinky di Mattioli, Carnevali, e Nilus dei fratelli Origone. E se Bianchi, poi, gli ha consigliato di esplorare il mondo della graphic-nover con La terra dei figli di Gipi, La casta dei meta-baroni di Alejandro Jodorowsky e Juan Giménez, Mort Cinder di Alberto Breccia e Héctor Oesterheld, e la serie Dc Kingdom Come e Il lungo addio, uno degli albi storici di Dylan Dog, Caparezza ha dichiarato di essere alle prese ora con l’Eternauta, di uno scrittore desaparecido accusato dal governo argentino di fare critica politica (Héctor Oesterheld). Caparezza si autodefinisce anche un “fumettista mancato” e con il suo tour Museica ha sperimentato fra melodie e opere d’arte.


E ancora
Pau Bruni, frontman dei Negrita che, dopo25 anni da carriera, in pandemia e tornato alle sue origini di artista visivo sviluppando un dialogo sempre con Simone Bianchi già interprete degli universi Marvel e DC. E i Lacuna Coil, la gothic band italiana più conosciuta al mondo, e unici ad aver collaborato per il lancio internazionale di Batman World. Infine, Shade: il doppiatore, campione di freestyle e rapper ha prestato la sua voce a Hashirama Senju nella serie “Naruto Shippuden”.

Quello che Lucca Comics & Games, edizione 2021, ci ha raccontato è quindi di due mondi delle arti capaci di incontrarsi in un viaggio che ne celebra la commistione, tra sottofondi musicali e performance fumettistiche. Come nelle parole del polistrumentista Rodrigo d’Erasmo, da sempre appassionato di Jacovitti e dei fumetti che parlano di grandi icone della musica, come Nick Cave o Tom Waits. D’Erasmo, inoltre, sta per far uscire su Sky Arte una serie di interviste impossibili a personaggi del passato provenienti dal mondo dell’arte in senso lato, come Marlene Dietrich, Ludwig Wittgenstein, H.P. Lovecraft, Oscar Niemeyer. Le illustrazioni sono affidate ad autori diversi e lui, con altri illustri colleghi, si sono occupati delle musiche, facendosi affascinare dall’immaginare a quali musicisti affidare ogni artista.


Tornando nel passato, il caso di
Milo Manara, che 250 anni dopo la nascita di Mozart, nel 2005, ha realizzato alcune tavole ispirate alle opere Le nozze di Figaro, Così fan tutte e Don Giovanni.
E ancora i
Beatles, che, abbracciando un’estetica più psichedelica e visionaria (vedi il film d’animazione Yellow Submarine, trasposizione visuale dell’omonimo album) non hanno disdegnato incursioni nel fumetto come guest star, vedi l’albo 222 di Batman in cui si fa riferimento alla leggenda metropolitana di P.I.D. – Paul Is Dead. E poi i Kiss, band glam rock dall’immediato impatto visivo che hanno fatto capolino in numerose pubblicazioni di fumetto.
I
Ramones, Eminem e R Kelly, Paul McCartney che scrisse Magneto and Titanium Man.
E in Italia il brano Quello che parlava alla luna di
Bandabardò, 1977 di BiscaPazienza, canzone di Marco Cantini alla cui realizzazione del videoclip hanno partecipato anche Sergio Staino e Stefano Disegni, vicini a Pazienza. 


Perché musica e illustrazione o fumetto da sempre si sono attratte e unite, moltiplicando grazie alle nuove tecnologie, l’esperimento crossmediale e tracciando nuovi sentieri dove le note si fermano su carta e le vignette diventano canzoni.

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